Il progetto

“Pioci, fame, paltan, paura: questa gera la guera”  

Come racconterebbe un alpino impegnato al fronte la sua esperienze nel primo conflitto mondiale? A questa curiosa domanda sembra rispondere il giovane sergente di Asiago Umberto Dalle Ave, primo soldato dell'ex "Regno d'Italia" ad aggiornare con cadenza regolare i suoi status grazie a un affascinante esperimento sociale.

L’asiaghese Umberto Dalle Ave, “ragazzo del 99” sergente del Battaglione Bassano del 6 Rgt alpini, reduce della Prima guerra Mondiale, utilizzando un profilo Facebook e uno Instagram racconta infatti in “prima persona” la sua vita e la drammatica esperienza vissuta da soldato sul fronte veneto durante la Strafexpedition e la battaglia del Piave.

Grazie agli status, i documenti e le foto pubblicati nei profili dei due Social Network gli amici e i “follower” di Umberto hanno la possibilità di “vivere” attraverso il suo punto di vista le esperienze e i fatti più importanti, raccontati da un testimone d'eccezione, protagonista di un periodo storico che ha cambiato non solo l’Italia ma il mondo intero.

La vita di Umberto scorre tra ricordi di famiglia e del proprio paese, i primi lavoretti da bambino, la difficile e drammatica esperienza da minatore emigrato appena 14enne in Germania, la tragica e sconvolgente esperienza della Prima guerra mondiale combattuta proprio sulla propria terra di origine e infine il lento e difficile ritorno alla vita “normale”.

Dietro al fascino dei racconti di vita di Umberto Dalle Ave, si cela il certosino lavoro di documentazione storico-fotografica realizzato dell'agenzia di comunicazione Quark ADV; ogni post infatti è basato su fatti e avvenimenti realmente accaduti, così come autentici sono tutti i documenti pubblicati. Gli account del sergente Dalle Ave si trasformano sostanzialmente in strumenti per l'apprendimento, un nuovo e più immediato veicolo di cultura, quasi un tangibile ritorno indietro nel tempo.


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